Nel 2025 possiamo contare su due nuove uscite Pacini sul Mediterraneo: la casa editrice toscana pubblica I tre mari. La Marina russa tra Baltico, mar Nero e Mediterraneo (1500-1827) di Rosa Maria Delli Quadri e L’immaginario mediterraneo nella storia d’Italia di Claudio Fogu rispettivamente per “Storia” e “Saggistica” continuando a dare risalto a questo rinnovato interesse per la storia del Mare Nostrum.
Delli Quadri e Fogu, le nuove uscite Pacini sul Mediterraneo
Quando inizia “l’affare del mare” per i moscoviti della steppa asiatica e dove li condurrà? Queste sono le domande, oggi di straordinaria attualità, a cui il libro vuole rispondere. Si parte dal sogno del primo zar, Ivan IV il “Terribile”, per giungere a quel 1827 che con la battaglia di Navarino segna l’apice della presenza russa nel Mediterraneo. In mezzo, quasi trecento anni di costruzione imperiale attuata dai Romanov che le pagine ripercorrono, dai grandi sforzi di Pietro il Grande per dotarsi di flotte e di porti soprattutto nel Baltico, a quelli di Caterina II che, dopo l’insediamento nel mar Nero, conduce la Russia nelle ambite acque calde e la impone all’attenzione dell’Europa. Il Mediterraneo, molteplice, infiammato e complicato del primo trentennio dell’Ottocento diventa lo spazio liquido in cui gli zar Alessandro e Nicola provano a giocare una partita egemonica le cui tracce sono ancora davanti ai nostri occhi.
R.M. Delli Quadri, I tre mari. La Marina russa tra Baltico, mar Nero e Mediterraneo (1500-1827), 2025 [Acquista ora]
Esiste una storia mediterranea d’Italia che appartiene tanto alla sua posizione geografica quanto all’immaginario delle sue genti. Quest’ultimo si è sviluppato con forza nel corso del XX secolo contribuendo notevolmente al “fare gli italiani”. Il libro, mettendo in luce i protagonisti, le forme e le peculiarità del mediterraneismo italiano, ne rintraccia la spinta primaria nella reazione di importanti settori politico-culturali alla cesura causata dal processo risorgimentale: unificando la nazione, il Risorgimento la separò però dal continente liquido per saldarla definitivamente ai destini dell’Europa. Lo stacco risultò drammatico soprattutto per quelle terre che da centro geografico del Mediterraneo furono trasformate in “meridione d’Italia”. Invertendo lo sguardo sulla storia dell’Italia unita, l’autore ne rilegge alcuni processi salienti – l’emigrazione e il colonialismo, il fascismo e l’immigrazione odierna – dal punto di vista di una “questione mediterranea” rimasta nell’ombra. Le forme culturali e politiche dell’immaginario mediterraneo degli italiani risultano iscritte nell’oscillazione tra due antiche matrici, quella dell’emporion e quella dell’Imperium, entro le quali si è sviluppata storicamente l’appartenenza della penisola al reticolo dei rapporti mediterranei.
C. Fogu, L’immaginario mediterraneo nella storia d’Italia, 2025 [Acquista ora]
Rivista di Studi storici del Mediterraneo